Intramontabile Scarponi!

Michele Scarponi si aggiudica in volata la prima frazione del Tour of the Alps, nuova etichetta del Giro del Trentino. Battuti fior di avversari come Thomas, Pinot, Formolo e Pozzovivo.

L’arrivo di Innsbruck faceva gola a tanti. Più di tutti ha manifestato apertamente le proprie intenzioni la Sky, controllando a lungo i movimenti in corsa. Anche all’attacco dello strappo finale, Ellisonde teneva lunga la fila in funzione di Thomas. In tanti avevamo davanti agli occhi i fendenti dell’inglese verso Pomarance, poco più di un mese fa. Oggi, però, la sua lama non era poi così affilata. Tuttalpiù sfilacciava, ma non è stata capace di recidere in modo netto. Ecco, infatti, che al primo colpo rispondevano Pozzovivo, Cattaneo ed anche Scarponi. Quest’ultimo sa che, quando si spingono rapporti così lunghi, i colpi in canna non sono tanti e si limiterà a seguire attentamente le scaramucce di Pozzovivo e Thomas, sperando che i due si annullino a vicenda. Più avanti, a circa mille metri dalla fettuccia rinvenivano pure Pinot e Formolo a cercare di dir la loro senza lesinare energie. Per Michele meglio così, più si va avanti e più il suo piano acquista precisi connotati. Ai meno cinquecento sono ancora tutti insieme e gli scatti sono ormai finiti. Ancora poche centinaia di metri e poi o la va o la spacca. E spacca, altro che se spacca! Ai meno centocinquanta è il momento buono, Thomas, che ha speso tanto fiato, non riesce a replicare ed arriva un successo che mancava da quattro anni, quando vestiva ancora i colori Lampre. La sua vittoria è contemporaneamente tante cose, è Il suo primo successo con i colori Astana, è il primo successo stagionale del team kazako e anche un buon brodino per un team che si qui in stagione ha tribolato tanto raccogliendo poco e nulla.
Con il successo arriva anche la maglia. La squadra per difenderla c’è, vediamo cosa risponderanno le gambe.
Bene i nostri a cui evidentemente la vicinanza con il Giro fa bene. Più di tutti impressiona un Pozzovivo brillantissimo, capace di mettere il sale sulla coda in un paio di circostanze a Thomas e di replicare altrettante volte. Cederà solo nel rettilineo finale solo per uno spunto in volata inferiore agli avversari. Andando avanti le tappe dovrebbe migliorare e perché no cercare un bel successo pieno. Fa ben sperare pure la vitalità di Formolo, atteso sulle strade del Giro ad un salto di qualità che lo porti finalmente fuori da un limbo non meglio precisato e che potrebbe cominciare a pesare. Bene anche Cattaneo, Cataldo e Caruso, questi ultimi due nelle abituali vesti di uomini di supporto. Tutti finiscono nella top ten.

Più volte ho sostenuto che ci sono successi che per me hanno un sapore speciale. Quello di Scarponi è uno di questi. Il ricordo va inevitabilmente ad un amico comune che non c’è più ed anche a dei bei momenti trascorsi insieme anni or sono, inebriati dallo spirito travolgente di Michele.

Francesco oggi avrebbe gioito più di me!

Turi Barbagallo
Una passione nata tanti anni fa, delle immagini in bianco e nero, una voce gracchiante,un uomo in fuga braccato dalla muta del gruppo assetato di volata, vinse Ballini, vinse la passione.

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