Presentazione Tappa 5 Giro d’Italia 2017: Pedara – Messina, 157 km

Dopo la prima vera giornata clou del #Giro100 sull’Etna, la Carovana Rosa si appresta ad approdare a Messina in quello che sa a tutti gli effetti di un vero e proprio omaggio al messinese Vincenzo Nibali. Il percorso di giornata, mosso nella prima parte e piatto nei chilometri finali, non favorisce tuttavia le caratteristiche dello Squalo dello Stretto e degli altri uomini di classifica. La città peloritana è stata per ben sette volte sede di arrivo della Corsa Rosa, l’ultima risale al 1999 quando si impose l’olandese Jeroen Blijlevens. Nell’albo d’oro spiccano le vittorie di Francesco Moser nel 1976 e di Guido Bontempi nel 1993.

Inizio nervoso, poi pianura – La quinta tappa del Giro 2017 partirà da Pedara per concludersi a Messina dopo 157 km. L’avvio di tappa sarà molto nervoso tra le pendici dell’Etna attraverso i comuni di San Giovanni La Punta, Trecastagni e Zafferana Etnea dopo la quale avrà inizio la salita che porta al GPM di Fornazzo, primo e unico di giornata. In questa fase di gara gli attaccanti di giornata potrebbero prendere il largo data anche la difficoltà che avrà il gruppo nel tenere chiusa la corsa dato il percorso molto mosso. Dopo la discesa da Fornazzo, si tornerà a salire verso Castigione di Sicilia (non classificato come gran premio della montagna), successivamente, a circa 60 km dal traguardo, altra “rampa” verso Taormina. Da segnalare alcuni tratti insidiosi nelle discese da Vena (dopo il GPM di Fornazzo) e Castiglione. Da Taormina, il percorso non presenta più difficoltà altimetriche e gli ultimi 50 km saranno quasi completamente piatti. Un’insidia potrebbe arrivare dal vento proveniente dallo Stretto che soffia contrario al senso di marcia dei corridori lungo la costa occidentale della Sicilia. Nel finale è previsto a Messina un circuito di 7,4 km.

Probabile volata ma… – Nei primissimi chilometri la tappa sarà movimentata, come al solito, da un tentativo di fuga. I fuggitivi saranno ancora più stimolati per via di una fase iniziale che si presta molto ad attacchi da lontano. Negli ultimi 50 km il gruppo, però, dovrebbe organizzarsi e prepararsi ad una volata, d’altronde poche altre saranno le giornate favorevoli agli sprinter. Nel circuito cittadino finale, con le tortuosità che ben conosciamo, attenzione anche a qualche colpo di mano dei finisseur che potrebbero anticipare una volata. Comunque vada, tuttavia, il protagonista di giornata sarà il messinese doc Vincenzo Nibali.

Difficoltà *

Si ringrazia per la collaborazione Valerio Capsoni

Luca Pulsoni
Marco Pantani mi ha fatto innamorare del ciclismo, la bicicletta della libertà e delle nostre terre. Non so se la bici mi porti via da o verso qualcosa, so solo che è un bellissimo viaggio con me stesso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *